I vini, lustro della Toscana
In Toscana le vicende storiche hanno avuto un grande peso nell’affermare la coltura della vite e la felice produzione vinicola. Oggi la Toscana è il cuore pulsante del vino italiano, grazie ad una coltivazione che ha creato un connubio interessante con il territorio e il suo ambiente, una buona sinergia con l’uomo e i suoi obiettivi, una promettente sincronia con il turismo, tipico in questa regione.
Nelle province di Siena e Firenze sono concentrate le aree più prestigiose: quelle del Brunello di Montalcino e del Nobile di Montepulciano, quelle del Chianti Classico e dei vari Chianti, oltre a quella della Vernaccia di San Gimignano. Sangiovese, una varietà oggi finalmente rivalutata in tutti i suoi
aspetti. Accanto al Sangiovese, tra i vitigni a bacca nera, ricordiamo il
Canaiolo nero, il Ciliegiolo, l’Aleatico, oltre ai nuovi Cabernet
Franc e Sauvignon, Merlot e Syrah. Tra quelli a bacca bianca, il Trebbiano
toscano, la Malvasia del Chianti, la Vernaccia di San Gimignano.
